Stime annuali 1970–2023 · UN WPP 2024 (via Our World in Data)
Numero di abitanti residenti sul territorio di un paese, stimato al 1° luglio di ogni anno. La popolazione è la variabile più strutturante della geopolitica: condiziona il mercato interno, il potenziale militare, il peso diplomatico e la pressione sulle risorse. È anche la più lenta a muoversi — una politica demografica si legge su trent'anni, non su un mandato.
Stime delle Nazioni Unite (World Population Prospects, revisione 2024), diffuse da Our World in Data, dal 1970 al 2023. Non sono censimenti ma stime ricostruite: l'ONU armonizza censimenti nazionali la cui periodicità e affidabilità variano enormemente, poi interpola gli anni intermedi.
Sette livelli logaritmici, da meno di 100.000 abitanti a più di 500 milioni. La scala è indispensabile: tra il Vaticano e l'India il rapporto supera uno a un milione, e una scala lineare mostrerebbe solo due paesi. Il cursore ripercorre più di mezzo secolo di evoluzione.
Due paesi superano il miliardo di abitanti, e l'India ha superato la Cina nel 2023 — un sorpasso che non era atteso prima della fine del decennio. La crescita demografica mondiale si è spostata verso l'Africa subsahariana, unica regione dove la fecondità resta nettamente sopra la soglia di ricambio generazionale. All'altro estremo, una ventina di paesi — Giappone, Italia, Europa dell'Est — perdono ormai abitanti ogni anno.